Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Natale

with 4 comments

oh the weather outside is frightful
but the fire is so delightful
and since we’ve no place to go
let it snow! let it snow! let it snow!

ed eccoci ancora vicini al natale, e per fortuna che natale viene una volta all’anno (e che io non mi chiamo natale).
i consumi di solito accelerano in un crescendo frenetico di acquisti (e da buon commerciante ammetto che la cosa non mi dispiace affatto), peccato che la crisi spaventosa di quest’anno stia seriamente minando la sopravvivenza di una gran parte degli esercizi commerciali, se poi come stamane leggo dei furti legalizzati dei signori politici del pirellone la voglia di prenderli tutti (nessuno escluso) a roncolate cresce in maniera esponenziale.
Però è sempre natale, quindi, seppur al risparmio, si inizia a pensare ai regali, a cosa si desidera davvero (nel marasma di fuffa che di solito viene donato allegramente e altrettanto allegramente messo via a sparire per sempre)
per questo caro il mio babbo natale, sto meditando da un poco su cosa chiederti.
(e qui mi torna immancabile in mente il famoso dialogo tra due squillo, in cui una dice, cosa chiederai a babbo natale quest’anno? e l’altra, 100 euro come a tutti gli altri).
ma soprassedendo alle boutade, cosa scrivere nella mia letterina al vecchio santa klaus?
beh, visto che già in moltissimi hanno fatto multiple richieste di desideri universali e sacrosanti, come per esempio la pace nel mondo (ma non come suppone il buon vecchio Ratzi, eliminando aborto o unioni gay) la fine delle malattie o della fame, più ricchezza per tutti, la caduta del governo monti (e qui qualcuno è già stato esaudito) o il ritorno delle barzellette sull’inter (e qui ammetto si sta già ben lavorando), io mi manterrò egoista e avido tenendo accuratamente per me il mio desiderio.
quest’anno, malefico biancobarbuto, rinuncerò a chiederti, come inutilmente fatto negli anni scorsi, Natalie Portman in corsetto fetish legata sul mio letto, con nastri di raso nero, alle colonne del baldacchino.
comprendo infine come anche la tua infinita magia, siano impotente nel convincerla a lasciare il fidanzato per me (anche se in verità al mio ego la cosa pare proprio incomprensibile).
e quindi cosa desidero davvero?
in realtà poco, o moltissimo, secondo i punti di vista, ma vorrei in regalo un sereno e eccitante anno nuovo e ricco, ricchissimo di moltissimi istanti davvero felici.
che poi caro il mio rossovestito babbo, io conosco il tuo segreto, lo so perchè ridi sempre…
perchè sai dove abitano tutte le bambine cattive…

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Written by Michele

15 dicembre 2012 a 10:35

Pubblicato su pensieri

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4 Risposte

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  1. Ho letto tutto con attenzione, giuro, ma per me è il post è finito qua: “Natale viene una volta all’anno e per fortuna che non mi chiamo Natale.” Grazie… grazie per avermi fatto sputare il caffè sul monitor! 😀 😀 😀

    buonaventurablog

    15 dicembre 2012 at 12:56


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