Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Aspettando Godot

with 4 comments

Come mai, chi sarai, per fare questo a me
notti intere ad aspettarti, ad aspettare te
dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui
qui seduto in una stanza pregando per un si.

Nella vita siamo tutti in attesa, sembriamo perlomeno in attesa, ma di cosa?
Io, forse per primo, aspetto Godot, sto seduto sulla mia panchina (in stile Alke e Franz) e attendo.
Magari aspetto declamando cazzate, ridendo, osservando chi passa e chi aspetta, chi ti lascia un cenno, un sorriso o una strizzata d’occhi e chi corre via frenetico senza nemmeno notare la panchina.
Certo seduto sulla panchina si finisce per pensare a molte cose, si legge, si scrive, si ascolta e si discerne a volte a fatica tra sogno e realtà, e soprattutto si ricorda, quanto si ricorda!
Principalmente chi a volte si è seduto sulla panchina dicendomi: “piacere, sono Godot!”
Eppure poi scopri che non era davvero Godot, e finisci per domandarti se sia già passato senza che tu ne sia accorto, o se passerà mai.
Perchè Godot dice sempre che arriva domani, ma il domani giunge, passa… e Godot?
Arriva domani, arriva sempre domani.
Certo io aspetto Godot anche perché mi piace attendere, e nel frattempo vivere godendo l’attesa. aspettare in fondo non significa stare con le mani in mano.
Se un’attesa è gustata, assaporata pienamente è senza dubbio una delizia, ma occorre però che giunga prima o poi a compimento.
Certo è che non sappiamo chi o cosa sia veramente Godot.
Potrebbe essere un concetto, come la felicità; un pensiero, una persona vera, o forse Godot è il nostro personale joe black, che attende tutti alla fine, e nel caso spero attenda ancora parecchiotto prima di farsi finalmente vedere.
Persino, a volte, mi viene da pensare: e se fossi io invece Godot?
Perduto nelle mie fantasie e pensieri mentre sono lungamente atteso su una panchina?
N
el qual caso avrei solo una cosa da dire, che poi è la stessa cosa che disse l’ultimo dei moicani…
Aspettatemi!!!

 

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Written by Michele

28 dicembre 2012 a 14:53

Pubblicato su pensieri

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4 Risposte

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  1. “…aspettare in fondo non significa stare con le mani in mano…”

    Prendo questa frase, me la trascrivo su un post it e la metto in bella vista. Grazie!

    buonaventura

    29 dicembre 2012 at 02:09

    • 🙂 prego, mai aspettare senza godersi intanto ciò che passa

      Michele

      29 dicembre 2012 at 10:09

  2. Aspetterò fino a quando non vedrò il mio sogno salutarmi, e
    della panchina resterà soltanto un piccolo ricordo
    Ciao Michele, mi piacciono i tuoi pensieri conditi di musica e
    ironia
    Un sorriso serale
    Mistral

    ombreflessuose

    28 dicembre 2012 at 17:14

    • ciao, grazie, è un piacere saperlo, musica ma soprattutto ironia sono parte inscindibile di me e dei miei pensieri 🙂

      Michele

      28 dicembre 2012 at 17:16


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