Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Non è un Film

with 2 comments

ed ogni sera, sopra lo schermo,
vedevo eroi della mia età
e io di certo, ero diverso
ma ci credevo in una vita come al cinema
ma qui non è così
non c’è il lieto fine e poi
il buono perde…

Sì, la vita proprio non è un film.
E lo si evince da un sacco di particolari, intanto non ci sono le dissolvenze, se devi fare un viaggio di 26 ore in aereo te le cucchi tutte tutte, non puoi passare direttamente alla scena successiva dell’arrivo in albergo alle Haway, e poi non c’è la possibilità del montaggio, non puoi tagliare e risistemare le scene, devi tenertele così come sono nell’esatto ordine in cui sono state girate.
Poi non si incontra mai la persona perfetta nella situazione perfetta, non c’è il tramonto rosso fuoco (stile via col vento) che incornicia così splendidamente la battuta unica e fantastica che conquisterà in maniera travolgente l’oggetto del nostro amore, e soprattutto, manca qualcosa di fondamentale, non c’è la colonna sonora!
Certo si può sempre provare a mugugnare una musica romantica durante un abbraccio appassionato, ma si rischia seriamente di essere soggetti di ricovero coatto in un istituto di igiene mentale.
Per non parlare del fatto che è veramente improbabile che se venissi pestato da un gruppo di teppisti karateka salterebbe fuori il signor miyagi a salvarmi, per non parlare poi di farmi diventare cintura nera in un paio di mesi lavando automobili e dipingendo steccati.
Poi non riesco a diventare irriconoscibile solo se mi tolgo gli occhiali, anche se indosso un costumino rosso attillato come superman o ralph supermaxieroe.
E non c’è ombra di draghi, di elfi, di hobbit o folletti, per non parlare della totale assenza di astronavi da battaglia, non sono inoltre mai riuscito a vedere i raggi C balenare nel buio alle porte di Tannhauser o le navi da combattimento in fiamme ai bastioni di Orione, al massimo mi sono comprato bastioni gran sasso nel monopoli.
Poi sono certo che se mai dovessi disinnescare una bomba a pochi secondi dallo scoppio non taglierei mai il filo giusto, sempre riuscendo a capire quali sono i due fili tra cui scegliere quello giusto.
E anche se continuo a concentrarmi intensamente non riesco a sentire la forza, e io che vorrei così tanto cedere al lato oscuro!
E se davvero la mia vita fosse un film, finirei certamente per farmi la stessa domanda che si fece Marlon Brando in via col vento:
“Ma che cazzo ci faccio in questo film?”

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Written by Michele

3 gennaio 2013 a 13:42

Pubblicato su pensieri

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2 Risposte

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  1. E meno male Michè… sai che palle?

    buonaventura

    3 gennaio 2013 at 14:02

    • beh però, in qualche film vivrei anche volentieri per un po’…
      basta non sia il secondo tragico fantozzi!

      Michele

      3 gennaio 2013 at 14:06


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