Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Labirinto

with 11 comments

Circondato da altissime mura, forti, incombenti, che si aprono in stretti, infiniti corridoi, misteriose curve e minacciose svolte e nicchie, e dopo queste troviamo ancora altri corridoi, altre mura che sembrano condurre da nessuna parte, almeno in apparenza, anche perché se questo luogo esiste.
Ed esiste assolutamente, e io ci sono dentro, un qualche significato dovrà pur averlo tutto questo.
Perché è evidente che sono entrato.
Mi sono ormai diretto verso i più profondi meandri per scoprirne i più nascosti segreti, ma voglio anche uscirne, non perdermi al suo interno per sempre, ed ecco quindi che a volte mi lascio prendere dall’affanno correndo avanti e indietro come senza scopo, girando in tondo, scoprendo a volte ampie spianate che danno più respiro, per poi però ritrovarmi nuovamente nelle strettoie più cupe e tremende.
Bramando disperatamente un segno, una guida che mi conduca aldilà, perché negli oscuri meandri odo spesso suoni oscuri, un profondo respiro che mi bracca, il rombo dei suoi passi.
È il Minotauro, il Minotauro che mi rincorre, pronto ad assalirmi e sbranarmi, e chissà forse liberarmi.
Ma intanto continuo a girovagare nel labirinto.
Labirinto, che altro non è che il mio cervello le cui intricate circonvoluzioni sono mura spesso invalicabili, ma a volte si trova un varco per scendere nella profondità, e così si entra in contatto con il suo abitante più segreto, il lato ombra, quell’oscura voragine che è il Minotauro, che spaventa e insieme affascina, respinge e attira, e come in un gorgo finisce per inghiottirmi.
Perché in fondo solo due uomini riuscirono a fuggire dal labirinto.
Dedalo, che pur conoscendone ogni segreto mise le ali per fuggire rinunciando a vedere più a fondo, scegliendo in fondo il non sapere.
Teseo, che grazie al sapiente uso della sua forza maschile e della sua parte femminile (rappresentata da Arianna), quindi comprendendo ed entrando totalmente in armonia con se stesso, riuscì persino a sconfiggere e uccidere il Minotauro, la parte oscura di se, comprendendola e accettandola.
Quindi coraggio e ci vediamo all’uscita…
Come disse la carta igienica al panino…

Annunci

Written by Michele

7 gennaio 2013 a 10:48

Pubblicato su pensieri

Tagged with , ,

11 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. I tuoi racconti mi mettono di buon umore
    Ciao, simpaticone
    Mistral

    ombreflessuose

    9 gennaio 2013 at 10:21

    • grazie, beh devi provare allora a leggere i raccoti veri (quelli linkati a lato a destra) 😉
      ciao a te

      Michele

      9 gennaio 2013 at 10:22

  2. Buonaventura mi ha tolto la frase di bocca 😀 !!!
    Comunque ti capisco, eccome se ti capisco in quanto a labirinti mentali contorsionisti…sarà l’aria che si respira o che ne so??? ma la luce alla fine arriva eh, magari uno spiraglino….su dai 😉

    Pandora

    7 gennaio 2013 at 14:45

    • Ahhaha ok dovrò evitare la battuta finale? E se poi non torna a leggere nessuno?
      Si in fondo sono persino affascinanti i labirinti mentali

      Michele

      7 gennaio 2013 at 14:48

      • No quella è troppo bella, la battuta finale intendo, continua continua così!!!!
        Eccome se sono affascinanti…io mi ci crogiolo!

        Pandora

        7 gennaio 2013 at 14:54

  3. La frase più poetica dei tuoi post si nasconde sempre alla fine! 😀 😀 😀

    buonaventura

    7 gennaio 2013 at 12:04


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Ricette pensieri e idiozie

Non è un food blog, non è un diario, allora cos'è?

La Pillaccherona

... stai sempre a spilaccherà.

Luminaria sprecata

L'essenziale è invisibile agli occhi

La ragazza che pedala

Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Anna Salvaje

Diario di una cougar

Noras Erotica

I'm just a puzzle that doesn't wanna be solved

the.blonde.emigrant

Random feelings, crazy life

Un Folletto in abito da sera

Io sono quella che, con le parole, crea origami per decorare le pagine

Rupestreblog

∃x(φ)

Marmellata di pensieri

Cosa dice la mia testa

Note di Rugiada

Scrivere è dar voce al silenzio

17 e 17

UN PO' PIU' DI TWITTER, UN PO' MENO DI UN BLOG

ipennaioli.wordpress.com/

I PENNAIOLI USANO ANCORA CARTA, PENNA E CALAMAIO. SCRIVONO DA ANNI RACCONTI E LI DIFFONDONO ATTRAVERSO PICCIONI VIAGGIATORI AI LORO LETTORI. ALCUNI AMICI NE HANNO SELEZIONATI E RACCOLTI UNA PARTE E HANNO APERTO UNA “BOTTEGA DELLE LETTERE” PER POTERLI DIVULGARE SPONTANEAMENTE ATTRAVERSO INTERNET. NE “LA BOTTEGA DELLE LETTERE” SONO CUSTODITI FRAMMENTI DI QUOTIDIANITÀ, VISSUTA O IMMAGINATA: ESPERIENZE, PARADOSSI, INNAMORAMENTI, EROS. UNA BOTTEGA APERTA AGLI AMICI E A TUTTI COLORO CHE PASSERANNO A trovarci e che con il loro sostegno ci stimoleranno ad esprimerci in modo sempre più creativo e fantasioso.

Laura Ruggiero

Sono solo [Luoghi]. Altrove. @LapostrofoAura

Alessandra Favaro

Le emozioni non possono guarire i mali del mondo, ma permettono di sognare forte!

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Una certa idea di inchiostro

di Deborah Talarico

Anna Salvaje

Diario di una cougar

Il Suono Visibile

perché, ogni tanto, è bello ricordarti chi sei...

libellula22

Non cedere mai alle passioni ma se cedi fallo con tutta l' anima

La Mela sBacata

qualche spicchio di me: pensieri caotici in ordine sparso

maplesexylove

_Fall in love with style_

Alice Ayres

NEVER REPRESS YOURSELF

In punta di piedi

Entra in punta di piedi e spia nel buco della serratura

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: