Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Papà

with 31 comments

ma ho vissuto, e non ho vissuto invano;
la mia mente perderà la sua forza,
il mio sangue il suo fuoco,
e, sconfitto dal male,
perirà anche il mio corpo,
ma in me esiste qualcosa
che consumerà il tormento del tempo
e vivrà quando sarò morto
Prometeus – Lord Byron

Oggi vedo inneggiare al papà ovunque, torte, dolcetti sorrisi e foto, e non posso non pensarti ancora più intensamente.
Sono già passati più quattro anni eppure mi sembra solo ieri che te ne sei andato, il fatto di sapere che a quel punto era inevitabile non ha certo reso meno doloroso il tuo saluto. ma hai avuto una vita piena e una fine decente, per quanto possa esserla mai, e sono ancora felice di essere stato accanto a te, tenendoti la mano quando è successo.
In fondo tu eri lì, quando sono arrivato io, è giusto che io ci fossi quando sei partito tu, e conserverò per sempre gli innumerevoli momenti piacevoli vissuti insieme, quel tuo modo di essere sempre ironico, seppur in modo delicato, il sorriso sempre presente, il tuo modo di affrontare la vita con leggerezza, vivendo pienamente le tue passioni, come spero di riuscire a fare anch’io ogni giorno finché sarà possibile, e finché vivrà così il tuo ricordo in me, e in tutti quelli che ti hanno voluto bene parte di te sarà sempre qui.
Sei stato un bravo papà, oserei dire un grande padre, e non si potrebbe assolutamente desiderarne uno migliore.
Certo ora dovrei mettere la mia solita battuta finale, ma di fronte al pensiero della morte non è certo facile, anche perché onestamente n
on so cosa ci sia dopo la morte…
Faccio già molta fatica a capire quello che c’è prima…

 

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Written by Michele

19 marzo 2013 a 14:06

Pubblicato su pensieri

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31 Risposte

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  1. Se può interessarti, il mio di papà è qui.

    ‘giorno, buon inizio di primavera! 🙂

    Diemme

    21 marzo 2013 at 08:51

    • Si. Ho letto con molto piacere.
      Buona primavera a te 🙂
      Baci

      Michele

      21 marzo 2013 at 09:03

  2. che cosa si può aggiungere a ciò che è stato scritto da te?

    ho sentito molto il tuo post!

    un sorriso
    gb

    gelsobianco

    21 marzo 2013 at 01:53

    • Grazie. Un sorriso grande a te 🙂

      Michele

      21 marzo 2013 at 08:03

      • Vero è che il ricordo di chi hai amato ti segue per tutta la vita!
        Talvolta mi sembra di sentire quello speciale odore di fumo del mio papà, di vedere i suoi particolari gesti… Mi sembra questo quasi un suo “ritorno”!
        Grazie ancora
        gb

        gelsobianco

        22 marzo 2013 at 03:42

  3. u post davvero particolare… Se ti va ti aspetto da me.

    stefania

    20 marzo 2013 at 12:30

  4. Caro Michele, la tua dedica è lieve, profuma d’amore come l’affetto eterno tra te e il tuo babbo
    Nessuno è in grado di dirci cosa ci sia dopo la morte…Forse è una vita prima di nascere
    Bacini
    Mistral

    ombreflessuose

    20 marzo 2013 at 09:04

  5. …che sicuramente è più complicato del dopo… Bellissimo post Michele, complimenti. Io sono affezionatissima a mio padre. Ti mando un abbraccio.

    topinapigmy

    19 marzo 2013 at 22:57

  6. Niente altro da scrivere/aggiungere.

    T’abbraccio fortissimo!

    Elisabetta Lelli

    19 marzo 2013 at 22:48

  7. Molto significativa, l’ultima frase…

    Jeanie Pooh

    19 marzo 2013 at 22:25

  8. bellissime parole e bellissimi sentimenti.
    tuo padre è stato un grande uomo se ha lasciato questi ricordi dentro di te.
    lui è ancora accanto a te.

    liberadidire79

    19 marzo 2013 at 19:25

  9. Leggendo le tue parole, mi sono commossa (letteralmente).
    (Ho detto tutto.)

    (al_nick_ci_penserò!)

    19 marzo 2013 at 14:46

  10. tramedipensieri

    19 marzo 2013 at 14:38

  11. mio papà è morto poco più di un anno fa, da credente ti dico che la morte non è la fine della vita, è la fine di una parte della vita e l’inizio di una vita diversa…come persona, figlia…ti dico che il ricordo del volto sereno di mio padre mi accompagna, quel volto non poteva significare la fine…era finito il corpo, la fisicità non la sua anima, non il suo cuore…lo so, lo sento ogni volta che cammino verso il luogo dove è sepolto…quel cammino è pieno di ricordi vivi, non di morte…un abbraccio
    lella

    lella

    19 marzo 2013 at 14:35

    • già, io purtroppo non sono per nulla credente, ma mai dire mai, sarebbe gran bello così 🙂
      ma è vero, io lo sento sempre con me, a volte mi capita persino di parlargli e rispondermi…
      un abbraccione

      Michele

      19 marzo 2013 at 14:37

  12. Non ho parole da aggiungere a queste tue. Anch’io ho perso un grande padre, ma non sono potuta essergli vicino il momento in cui è successo.

    Speriamo un giorno di sapere quello che c’è dopo, quel dopo in cui ci sarà dato di capire anche quello che c’è stato prima, alla luce di una vita più grande, e superiore a questa parentesi terrena.

    Diemme

    19 marzo 2013 at 14:20

    • già, in fondo lo scopriremo tutti credo 🙂
      (un abbraccione)

      Michele

      19 marzo 2013 at 14:21


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