Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Dannati!

with 22 comments

La Speranza che brilla ai vetri della Locanda
s’è smorzata, è morta per sempre! Senza luna,
senza raggi, trovare dove abbiano ricetto
i martiri d’un cammino maledetto! I
l Diavolo ha tutto spento ai vetri della Locanda. A
dorabile strega, ti piacciono i dannati?
Dillo, sai che cos’è l’imperdonabile?
Sai che cos’è il Rimorso, dagli strali avvelenati
A cui il cuore serve da bersaglio?
Adorabile strega, ti piacciono i dannati?
(da «L’Irreparabile», Baudelaire)

Già i dannati.
Ma perché i dannati in fondo si rivelano così attraenti?
Perché è l’angelo caduto, il diavolo o demone ad affascinare, sempre molto più dell’angelo che invece non ha subito la tentazione ed è rimasto fedele al suo ideale di purezza e perfezione?
Forse perché in fondo nessuno vuole davvero la perfezione, è nella profonda imperfezione che risiede l’oscurità del fascino, l’angelo ha la perfezione di una statua, di un dipinto, certo una bellissima immagine, ma è fissa, immutabile, priva dell’elemento spirituale della crescita e del cambiamento.
Ignorano la morte, il decadimento ma solo perché conoscono ben poco la vita.
I veri segreti della vita e della morte appartengono soltanto a coloro che subiscono gli effetti del susseguirsi del tempo, e che posseggono non soltanto il presente e il passato, ma l’avvenire e che soprattutto possono cadere da un passato di gloria o rielevarsi da un passato di onta.
Roy, in Blade Runner, diceva: Avvampando gli angeli caddero, profondo il tuono riempì le loro rive, bruciando con i roghi dell’orco.
Ecco è nel bruciare, nell’ardere e consumarsi di passione che vive il segreto del fascino dei caduti.
E in fondo il segreto del piacere della vita.
Perché poi non va dimenticato che il diavolo fa le pentole…
E Mastrota le vende!

Advertisements

Written by Michele

18 aprile 2013 a 13:32

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , , , ,

22 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Perchè nella dannazione si rispecchiano le nostre ombre…

    luceombra76

    24 aprile 2013 at 15:29

    • Vero e quando le illumini e scopri un po’ quelle ombre si rivelano anche molto intriganti 😉

      Michele

      24 aprile 2013 at 15:33

  2. Non per niente l’aggettivo dannato è sempre accompagnato dall’aggettivo bello… e continuava a girarmi questo “bello” nella testa fino a che sono arrivata alla fine della lettura di questo tuo post… poi non ha più girato… un abbracciassimo Michele!

    topinapigmy

    20 aprile 2013 at 14:06

    • Hahah già. Bello e dannato è un mix perfetto 🙂
      Abbraccione a te

      Michele

      20 aprile 2013 at 14:07

  3. Alla maturità portai una tesina sui dannati. O meglio, “Malvagi: tra letteratura e reale”. Scelsi un malvagio per antonomasia per letteratura: l’innominato per italiano, Dracula per inglese, Torquemada per spagnolo e una favola dei fratelli Grimm per tedesco, e li collegai ai personaggi storici a cui si erano ispirati i diversi autori.
    Fin da piccola il dark side – della letteratura, della storia o anche della vita reale – mi ha sempre affascinata. Forse perchè sono una malvagia fallita! 😛
    A proposito: ma Mastrota ancora fa televendite?

    tizy1289

    19 aprile 2013 at 14:16

    • doveva essere molto interessante quella tesina, il lato oscuro affascina senza dubbio di più, anakin skywalker docet 😉
      (mastrota non so io le televendite non le guardo, sono il telecomando più veloce del west)

      Michele

      19 aprile 2013 at 14:35

  4. L’irragiungibile, il peccato, la vertigine, l’altra parte di noi che neanche, a volte, conosciamo, o facciamo finta di non conoscere. Hai tirato fuori uno dei contemporanei più discussi e controversi in assoluto. Per me un genio. La perfezione non esiste, guai a cercarla! I dannati…ne ho conosciuti, ma non mi affascinano perchè dopo un pò mi annoiano; preferisco un misterioso non dannato.
    Comunque, la battuta finale è mitica, ma come ti vengono? A Mastrota non avrei pensato, è talmente insulso, poco dannato e poco misterioso.

    fulvialuna1

    19 aprile 2013 at 12:56

    • eh già, in fondo giungere al peccato irraggiungibile è il solo modo di scendere davvero nelle profondità dell’io..
      sul mistero concordo, è da sempre ciò che affascina di più 🙂
      (eh le battute mi vengono perché da piccolo sono caduto in un burlone)

      Michele

      19 aprile 2013 at 13:03

  5. La perfezione è noiosa…e poi dov’è? Qualcuno l’ha vista? 😉

    tramedipensieri

    18 aprile 2013 at 15:34

    • Beh diciamo che io ci sono andato vicino un paio di volte. Ma poi per magnanimità mi sono “deperfezionizzato H24”

      Michele

      18 aprile 2013 at 15:36

      • Pensaci…non è per caso che è successo per mancanza di “modestia” eh…. 😉

        tramedipensieri

        18 aprile 2013 at 15:40

        • Ahahha modestia? Modestia…mm da qualche parte dovrei averne un po’. 🙂

          Michele

          18 aprile 2013 at 15:41

  6. La perfezione non ha storia,non ha nulla da dire.

    V.

    18 aprile 2013 at 15:20

  7. e i dannati dall’aspetto angelico dove li mettiamo? ti catturano istantaneamente eppure negli occhi scorgi qualcosa di mefistofelico…accecante, disarmante fino a che, nel tramutarsi della passione vissuta quasi fino a strapparti l’anima, rimangono solo molto tristemente, quasi forse impietosamente, irrimediabilmente dannati

    ludmillarte

    18 aprile 2013 at 14:30

  8. Sai perchè sono così affascinanti i dannati? Prima di tutto perchè difronte a loro non ti senti inferiore, poi perchè ti rassicurano puoi sbagliare ancora prima di arrivare ai loro livelli. E poi perchè hannos empre qualche storia bella e affascinante da raccontare + dei piatti non dannati 😉

    Calipso la Liberidea

    18 aprile 2013 at 14:26

    • eheh verissimo, sono immensamente più interessanti e penso persino divertenti, come diavolo mi vedo decisamente meglio che come angioletto

      Michele

      18 aprile 2013 at 14:28

  9. Sono incuriosita dai dannati più per il mistero che portano con sè che per l’imperfezione. Imperfetti lo siamo tutti, dannati o meno, ma l’oscurità ha un fascino particolare, il banalissimo fascino dell’ignoto, che però resta intatto nel suo potere d’attrazione. Anche quando si ha sperimentato fin troppe volte che la maledizione è più un teatrino che altro.

    Void_78

    18 aprile 2013 at 13:42

    • eh sì, l’ignoto l’oscuro ha indubbiamente un fascino intenso, attrae la mente e la fantasia, molto più della biblica idea della maledizione 🙂

      Michele

      18 aprile 2013 at 14:14


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

La ragazza che pedala

Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Anna Salvaje

Diario di una cougar

Noras Erotica

I'm just a puzzle that doesn't wanna be solved

the.blonde.emigrant

Random feelings, crazy life

Un Folletto in abito da sera

Io sono quella che, con le parole, crea origami per decorare le pagine

Rupestreblog

∃x(φ)

Marmellata di pensieri

Cosa dice la mia testa

Note di Rugiada

Scrivere è dar voce al silenzio

17 e 17

UN PO' PIU' DI TWITTER, UN PO' MENO DI UN BLOG

ipennaioli.wordpress.com/

I PENNAIOLI USANO ANCORA CARTA, PENNA E CALAMAIO. SCRIVONO DA ANNI RACCONTI E LI DIFFONDONO ATTRAVERSO PICCIONI VIAGGIATORI AI LORO LETTORI. ALCUNI AMICI NE HANNO SELEZIONATI E RACCOLTI UNA PARTE E HANNO APERTO UNA “BOTTEGA DELLE LETTERE” PER POTERLI DIVULGARE SPONTANEAMENTE ATTRAVERSO INTERNET. NE “LA BOTTEGA DELLE LETTERE” SONO CUSTODITI FRAMMENTI DI QUOTIDIANITÀ, VISSUTA O IMMAGINATA: ESPERIENZE, PARADOSSI, INNAMORAMENTI, EROS. UNA BOTTEGA APERTA AGLI AMICI E A TUTTI COLORO CHE PASSERANNO A trovarci e che con il loro sostegno ci stimoleranno ad esprimerci in modo sempre più creativo e fantasioso.

Laura Ruggiero

Sono solo [Luoghi]. Altrove. @LapostrofoAura

Alessandra Favaro

Le emozioni non possono guarire i mali del mondo, ma permettono di sognare forte!

Luminaria sprecata

L'essenziale è invisibile agli occhi

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Debs and the City

di Deborah Talarico

Anna Salvaje

Diario di una cougar

Il Suono Visibile

perché, ogni tanto, è bello ricordarti chi sei...

libellula22

Non cedere mai alle passioni ma se cedi fallo con tutta l' anima

La Mela sBacata

qualche spicchio di me: pensieri caotici in ordine sparso

maplesexylove

_Fall in love with style_

Alice Ayres

NEVER REPRESS YOURSELF

In punta di piedi

Entra in punta di piedi e spia nel buco della serratura

Il benessere secondo Sara

Mens sana in corpore sano

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: