Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Sensualità

with 16 comments

Fare sesso, succhiarne la polpa
e via la vergogna e i sensi di colpa
sdraiarsi sulla sabbia, rotolarsi nel fango
carezzarle le gambe, improvvisarsi in un tango
annusarle la pelle, scoprirne l’odore
passare dal sesso a fare l’amore

Io da sempre considero la sessualità (almeno la mia) come un oceano infinito, privo di sponde o isole, come certi pianeti totalmente liquidi di lontane rimembranze fantascientifiche.
Un infinito mare assoluto, dove ci si possa immergere fino a raggiungere qualsiasi profondità si desideri.
Dai bassi e caldi fondali della dolcezza e affettuosità, ai profondi e incredibili abissi della perversione e del piacere sfrenato.
Un luogo eterno e sempre mutevole, onda dopo onda, ove posso nuotare in qualsiasi direzione, senza limiti o limitazioni alcune.
Un mondo incredibile che da sempre mi incuriosisce e affascina, anche prima di scoprirlo nella sua reale fisicità, quando era ancora un susseguirsi di stuzzicanti e sfrenate fantasie.
Un astratto pensiero che evocava infiniti piaceri, che incendiavano il sangue e facevano battere forte e intenso il cuore.
Amo quindi cercare, immaginare e possibilmente vivere il maggior numero possibile delle infinite sfumature della sessualità.
E questo in ogni campo, dalla letteratura (dal racconto erotico di sconosciuti autori dilettanti trovato su internet al fumetto d’autore, fino all’intramontabile fascino degli scritti classici), all’arte (adoro certi dipinti sensuali, per non parlare della scultura che spesso esprime desideri e immagini incredibili) e naturalmente giungendo al desiderio di una pratica quasi smodata.
Che esca da ogni convenzione borghese, valichi qualsiasi senso astratto del pudore per scoprire ogni atomo di racchiuso dentro l’anima, e vivere qualsiasi emozione intensa possibile, cogliendo ogni attimo, ogni goccia di succo della vita, ascoltando attentamente e interamente il mio corpo, ampliando il più possibile la portata dei sensi.
Perché il corpo è come fosse la gabbia dell’anima, una gabbia le cui sbarre devono essere spezzate, divelte, sviluppando e scoprendo totalmente i cinque sensi e trasformandoli così nelle vie d’uscita, nelle finestre spalancate dell’anima.
Finché la sessualità riesca a coinvolgere totalmente e straordinariamente i sensi, raggiungendo l’estasi, come in una mistica esperienza. Un ritorno alla carnalità ancestrale, all’istinto primordiale, allo spirito della natura selvaggia che è in fondo ben interpretato dal Calibano di Shakespeare (e non a caso questo nick mi ha rappresentato da sempre online, come un alter-ego profondo).
Poi è certo che, ai primordi dell’era umana, la sessualità era vissuta profondamente e animalmente.
Pare addirittura che l’uomo avesse più organi sessuali allora, e da qui derivi la stra abusata e innata frase…
Ma che cazzo vuoi?

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Written by Michele

13 giugno 2013 a 17:56

Pubblicato su pensieri

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16 Risposte

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  1. Tu saresti perfetto come sexual trainer, ci hai mai pensato? 😉

    Diemme

    26 giugno 2013 at 11:31

    • hahahaha in effetti mi ci vedrei bene ahahaha
      ma sarei troppo lussurioso per farmi pagare 😉

      Michele

      26 giugno 2013 at 13:45

  2. che dire, uomo…penso che l’organo sessuale più importante sia il cervello, e per quello non contano le dimensioni, così tanto importanti per voi maschietti!… Ciao.

    abdensarly

    15 giugno 2013 at 20:18

    • Concordo in pieno. La mente è (quasi) tutto. Anche se la carnalità ha il suo bel peso.
      Sulle dimensioni. Ho sempre pensato non conti tanto la dimensione del trattore ma quanto tempo passi a arare il campo 😉

      Michele

      15 giugno 2013 at 20:20

  3. Sessualità e sensualità danno origine al Pianeta del Piacere

    Ciao Michele, passa un piacevole week-end
    Senty

    sentimental

    15 giugno 2013 at 10:42

    • Eh già. Un gran bel pianeta da esplorare 🙂
      Buon weekend a te

      Michele

      15 giugno 2013 at 10:44

  4. Ah! Ah! Ah! No, Michele, perdonami… io vorrei anche commentare seriamente ma dopo l’ultima frase mi stò rotolando per terra dal ridere e non riesco a fare altro! 🙂 Buon fine settimana.

    topinapigmy

    14 giugno 2013 at 19:30

    • Hahaha va benissimo. Rotolarsi per terra è sempre il massimo. Anche dal ridere 😉
      Buon weekend

      Michele

      14 giugno 2013 at 22:08

  5. Tema a me sconosciuto. Sono un carciofo

    Pepe

    13 giugno 2013 at 22:26

  6. La sessualità è sempre un mondo da scoprire…

    itacchiaspillo

    13 giugno 2013 at 19:47


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