Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

L’Anello

with 22 comments

Un anello per domarli, un anello per trovarli,
un anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
nella terra di mordor, dove l’ombra cupa scende

Ieri, mentre cercavo tutt’altra cosa in un cassetto in casa, mi è tornato tra le mani un anello, il mio vecchio anello.
Era l’anello di mio nonno, credo sia di fine ottocento o primi del novecento, ricordo me lo regalò pochi anni prima di mancare.
Certamente ha per me un grandissimo valore affettivo, da quando me lo regalò lo portai praticamente sempre, lo toglievo solo la notte per dormire e lo
rimettevo immancabilmente al mattino, andai avanti così per molti anni.
Fu il golf che poco per volta mi fece smettere di portarlo, non potendo certo giocare con l’anello ogni volta lo mettevo in un sacchettino con orologio e chiavi, finché un giorno credetti di averlo perso, era scivolato fuori dal sacchettino finendo in fondo alla tasca tra tee e palline, la paura di averlo perduto per sempre fu tale che smisi di metterlo quando andavo a giocare, e visto che in quel periodo giocavo molto, finì per diventare un’abitudine e dopo un po’ non lo portai più, e ormai quasi l’avevo dimenticato.
Eppure mi piaceva moltissimo, e quando oggi mi è ricapitato tra le mani, sono rimasto lì ad osservarlo, a lungo a rigirarlo tra le dita, guardavo la sua lucentezza, la sottile fascia d’oro che si allarga, sbalzata con motivi di foglie con al centro il turbinio di luci del diamante e il blu dei due zaffiri che lo accompagnano.
Mi sono sentito quasi frodo (o Gollum?), con l’unico anello, e nello stesso modo mi è quasi sembrato che l’anello mi parlasse a modo suo, come tentandomi, e rammentandomi come da quando smisi di usarlo molte cose siano cambiate.
Come la vita sembrasse più semplice e felice allora, molto meno complicata.
E così l’ho reinfilato all’anulare destro, come allora, e la sensazione è stata come del ritorno di qualcosa da lungo tempo mancante.
Quando si sente la mancanza di qualcosa, senza però comprendere bene cosa.
E così ora, mentre scrivo lo osservo luccicare, come sorridente al mio dito, come se sapesse ben più cose di quanto noi umani possiamo mai immaginare.
E chissà, forse pronto a ridarmi fortuna e gloria.
Anche se stanotte, al buio, mi sembrava quasi di sentire un rombo di cavalli, un ansimare strano, e l’aura nera e terribile dei nazgul…
Giusto dietro di me…

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Written by Michele

10 dicembre 2013 a 13:49

Pubblicato su pensieri

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22 Risposte

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  1. “Quando si sente la mancanza di qualcosa, senza però comprendere bene cosa.” Mi fermo qui.
    E mi abbraccio.

    Mi abbracci?

    pepe

    12 dicembre 2013 at 16:19

  2. Anche io ho un anello d’oro, con due zaffiri e una rosa di francia, regalo di mio padre quando avevo 30 anni circa. Quando mio padre è volato via non sono più riuscita a metterlo; lo tengo avvolto nel suo fazzoletto da ragazzo, in pura seta, bellissimo, che tengo nel cassetto del comodino. Quando qualcosa non quadra, li prendo e li abbraccio stretti.
    La vita è anche questo. Continuità di affetti, oltre la morte, e un oggetto può fare il gioco.

    fulvialuna1

    11 dicembre 2013 at 18:44

  3. Uhm…vena malinconica?

    tilladurieux

    11 dicembre 2013 at 01:54

  4. un anello racchiude in se significati immensi. ricordano parole dimenticate,promesse mai mantenute , ricordano un legame solido giusto il tempo di percepirlo tale. il cerchio di un anello come il cerchio della vita.

    psikadelica

    10 dicembre 2013 at 20:14

  5. Lo spero 🙂

    Michele

    10 dicembre 2013 at 19:04

  6. Spero ti porti tanta fortuna 😉

    labodeguita85

    10 dicembre 2013 at 19:03

  7. ti porterà fortuna, perchè fa parte della tua Storia! 🙂

    itacchiaspillo

    10 dicembre 2013 at 17:26

  8. Certi oggetti hanno una vita loro vanno e vengono …niente è’ per caso.tienilocon te 🙂

    arielisolabella

    10 dicembre 2013 at 16:52

    • Ah sicuro. Lo tengo stretto. Almeno finché non arrivano i nazgul 🙂

      Michele

      10 dicembre 2013 at 16:53

  9. già ci sono oggetti che viaggiano con noi..senza di loro ci sentiamo un pò persi..avvertiamo una strana sensazione…
    Ciao Michele..

    Alessandra

    10 dicembre 2013 at 15:18

  10. Cerca di conservarlo bene il tuo…..tesssssssoro…… 😉

    Date: Tue, 10 Dec 2013 12:49:09 +0000 To: silvia-1959@live.it

    Silvia

    10 dicembre 2013 at 14:53

  11. Sempre fantastico….io lo adoro!!! Un bacio

    fiammisday

    10 dicembre 2013 at 14:41

  12. nella nostra fede mio marito ha fatto scrivere le prime due righe: un anello per domarli, un anello per trovarli e nel buio incatenarli…ovviamente in elfico, a mano, dall’orefice…che forse ci odia!!!….

    zuccherando

    10 dicembre 2013 at 14:16


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