Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Fine

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Fine

Lo vide avanzare lentamente verso di lei, di una bellezza inusuale, in uno smoking davvero impeccabile.
Sorrideva lievemente, ma le parve di vedere un’ombra di tristezza nell’angolo stretto delle labbra.
– Posso avere l’onore di quest’ultimo valzer?
Le chiese, con un lieve inchino, prendendole la mano con una presa salda, profonda, quasi fosse il mondo stesso a stringerle le dita.
Dopo un istante volteggiavano sulle note.
– Perché l’ultimo?
Chiese lei, curiosa, mentre lo stringeva, forse un poco più forte del lecito.
– La serata è appena iniziata
– La serata sì, rispose lui, il mondo però sta terminando purtroppo.
Una luce improvvisa, come il fulgore di mille soli illuminò la notte.
Un breve lampo, un dolore e lei non vide né sentì più.
L’impressione di continuare a danzare però rimase, come se ora stessero ballando nella nebbia, senza peso e consistenza.
Lei gli parlò ancora, anche se non udì davvero la propria voce.
– E ora che farai?
– Metterò le sedie sui tavoli, spegnerò tutte le luci e chiuderò a chiave l’universo prima di andarmene. Rispose lui, mentre lei si sentiva sempre più evanescente.
Con l’ultimo pensiero cosciente gli chiese ancora:
– Ma chi sei veramente tu?
– Ho avuto molteplici nomi dall’alba dei tempi, uno degli ultimi però, che mi è piaciuto, è Joe Black.

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Written by Michele

16 dicembre 2013 a 11:29

Pubblicato su racconti

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44 Risposte

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  1. Bello poter finire la vita con un ballo.
    Bella intuizione la tua.
    Anche se, a dirla tutta, se penso a te, penso che immaginare la fine della vita davanti ad un piatto pieno, sia più consono.
    Bacio 🙂

    chiaralorenzetti

    18 dicembre 2013 at 14:25

  2. Molto bello!

    ely1space

    17 dicembre 2013 at 20:00

  3. Ciao Micheeeeeeee! Sono Nicole’!

    Anonimo

    17 dicembre 2013 at 19:34

    • Ma ciao 🙂

      Michele

      17 dicembre 2013 at 19:34

      • Ti leggo sempre e mi piaci! Sei triste?

        Anonimo

        17 dicembre 2013 at 19:37

        • Hahaha no no affatto. Tranquilla 🙂

          Michele

          17 dicembre 2013 at 21:08

          • Ho cancellato il mio blog, ero arrabbiata ecco
            Nicole’

            Anonimo

            17 dicembre 2013 at 22:38

            • Ma no. Vergogna 🙂 subito uno nuovo 🙂

              Michele

              17 dicembre 2013 at 22:39

              • ok Miche fatto, mi vedi? riesci a trovarlo nel web, ho sempro lo stesso nome….

                alexandremarie9

                18 dicembre 2013 at 12:22

                • Brava. 🙂

                  Michele

                  18 dicembre 2013 at 12:23

                  • si ma nel web non mi trovi vero?

                    alexandremarie9

                    18 dicembre 2013 at 12:24

                    • Con il cel no. Provo poi dal pc a casa

                      Michele

                      18 dicembre 2013 at 12:24

                    • no con il pc nemmeno grazie, ora mi informo, bacio Miche

                      alexandremarie9

                      18 dicembre 2013 at 12:27

                    • Ok. Bacio a te 🙂

                      Michele

                      18 dicembre 2013 at 12:28

  4. E perchè no?
    Però potresti scegliere per me un altro ballo?
    Il valzer è l’unico che non mi piace.

    fulvialuna1

    16 dicembre 2013 at 21:41

  5. Ballare l’ultimo valzer con Joe Black è un degno finale di un anno di m…. 😀
    Dai, su, prendiamola a ridere!
    Nicola

    Nicola Losito

    16 dicembre 2013 at 18:35

  6. in ogni fine c’è un nuovo inizio 🙂 bello, una grande atmosfera!

    itacchiaspillo

    16 dicembre 2013 at 15:53

  7. Molto bello e romantico, anche se lui è la morte…..sei molto brano anche in questa vena, fai bene, è bello cambiare e ci hai stupito! 😉

    Silvia

    16 dicembre 2013 at 15:50

    • Ma grazie. Eh ogni tanto nascondo un poco il lato ironico. Almeno nei racconti

      Michele

      16 dicembre 2013 at 15:57

  8. struggente Joe Black, mi immagino la scena! Grazie per la visita al blog!

    palmabotta

    16 dicembre 2013 at 15:06

  9. carenza di zuccheri? quasi non ti riconoscevo 🙂
    scherzi a parte mi piaci anche in versione drammatica

    Paola

    16 dicembre 2013 at 14:39

    • Ahhaha mai carenza. Mai.
      Pensare che io lo trovo un racconto per nulla triste. Un po’ fantasy

      Michele

      16 dicembre 2013 at 14:40

  10. Non proprio natalizio direi….
    😉
    Un abbraccio.
    Luna

    luna

    16 dicembre 2013 at 14:30

    • Eh già. Sto ancora cercando lo spirito natalizio. Prima o poi arriva )

      Michele

      16 dicembre 2013 at 14:31

      • Vedi se riesci a trovarlo nel mio ultimo post!
        Magari ci trovi un pò di serenità….
        Ti aspetto!!!

        luna

        16 dicembre 2013 at 14:32

  11. Che succede, Michele??

    stephymafy

    16 dicembre 2013 at 12:01


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