Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Casanova

with 22 comments

Casanova

Aprendo la porta della piccola cella del convento, prima di uscire si fermò per un attimo a guardarla.
Era così bella nella sua giovane innocente nudità.
Spossata e distesa scompostamente tra le ruvide e sparse lenzuola, teatro di una lunghissima e intensa battaglia amorosa.
Certo, all’inizio era stata ritrosa, aveva dovuto forzarle un poco la mano, convincerla a cedere al desiderio, e poi era stata sua, come sempre, come tutte.
Alla fine, dopo aver colto così profondamente e totalmente una vergine passione, il solito pensiero, consapevole, tornò nella sua mente: c’era davvero qualcosa di sublime, di irresistibilmente eccitante nell’innocente oscenità con cui la femminilità si piegava consapevolmente e appassionatamente a una certa dose di brutalità, e altrettanto sublime era il tirare fuori dall’animo puro di Venere la Bestia, il Demone selvatico e famelico che vi si nascondeva, e così liberarla.

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Written by Michele

25 febbraio 2014 a 14:35

22 Risposte

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  1. interessante la domanda di Scelgodiessereme,
    il desiderio di essere il “primo” credo appartenga a una cultura ormai obsoleta, invero l’uomo, più che essere il primo, ambisce essere l’unico, lo spauracchio dei “paragoni”, dei “confronti”, ha indotto Baudelaire a maledire quell’uomo “che per primo ha mischiato le cose dell’amore con le cose dell’onore”.

    Quando un uomo parla di una ex alla nuova compagna, la domanda in arrivo è: “pensi ancora a lei?”
    Quando una donna parla di un suo ex… la domanda in arrivo è: “ti faceva godere?”
    Recrudescenze di una società rurale, la donna mira alla marchiatura sentimentale, l’uomo a quella fisica.

    Da un punto di vista strettamente psicologico, non esistono amori più importanti di altri, esistono rapporti più incisivi, lasciare tracce indelebili nella vita di una persona non significa averle dato un sentimento master, il più delle volte trattasi semplicemente di un maggior scardinamento delle difese, sia chiaro che non mi riferisco assolutamente a situazioni violente.

    Tornando al post, lo “spulzellamento” è certamente vissuto dall’uomo come la violazione di una sacralità, la sindrome dell’esploratore non del conquistatore.

    TADS

    ps: mi scuso per la mia prolissità 😉

    TADS

    27 febbraio 2014 at 12:25

    • sì condivido pienamente, senza dubbio l’uomo è atavicamente più predisposto a farsi domande sulla sua prestazione, specialmente in rapporto ad altri 🙂

      Michele

      27 febbraio 2014 at 13:21

  2. Ora mi piacerebbe leggere le parole della giovane che, all’inizio ritrosa alla fine ha ceduto alla sua passione interiore… Su dai! 🙂 Sarei curiosa!

    Questo raccontino mi ha fatto venire in mente una considerazione: sei d’accordo con quel sentire comune che ritiene che “l’uomo desidera essere il primo di ogni donna (mentre la donna desidera essere l’ultima di un uomo)?”. Mi interessa, chiaramente, ciò che riguarda l’uomo! E se sei d’accordo: perchè credi che sia davvero -almeno in termini generali- così?

    scelgodiessereme

    26 febbraio 2014 at 14:21

    • mm mica male l’idea, magari lo scriverò il microracconto dall’altro lato 😉
      la considerazione la conoscevo, probabilmente per certe mentalità arretrate è vero, a me sincerament edi esser eil primo fregherebbe assai poco, sicuramente mi piacerebbe essere il più importante, o almeno essere il ricordo del più sensuale e eccitante 😉

      Michele

      26 febbraio 2014 at 19:17

      • certo, dici una cosa giusta…
        che, di solito, le donne si affezionano “ai primi”, poi boh!

        scelgodiessereme

        26 febbraio 2014 at 22:45

        • Eh sai com’è. Anche se antipasto e secondo son buoni. La pasta è sempre la pasta 🙂

          Michele

          26 febbraio 2014 at 23:13

  3. La recita di Bolzano di Sandor Marai è coinvolgente.

    sheradirefaremancheleggere

    sherazade

    25 febbraio 2014 at 20:20

  4. Ahaha mail inventata ciaooooooo
    Nicole

    Anonimo

    25 febbraio 2014 at 19:54

  5. Ho capito….. Ahahhhha
    ciao Miche, tu che pensi del mio ultimo post, ci tengo al tuo parere, sono in viaggio
    Bacio bacio Nicole

    Fataturchina

    25 febbraio 2014 at 19:53

  6. La castità non è altro che una violenza perpetrata dalla morale.

    JellyCandy

    25 febbraio 2014 at 17:34

    • già, il peggior delitto e la più grande perversione 😉

      Michele

      25 febbraio 2014 at 17:36

  7. Pensiero ancestrale/sessuale…la monaca…se non di Monza è anche meglio!

    fulvialuna1

    25 febbraio 2014 at 16:34

    • Hahaha già. La
      Monaca di Monza va troppo veloce in auto 😉

      Michele

      25 febbraio 2014 at 16:48

  8. e poi quando è libera la Bestia che si fa?? 😀

    itacchiaspillo

    25 febbraio 2014 at 16:19

  9. aaaaa ma vuoi essere scomunicato tu!!!!!! 😉

    Silvia

    25 febbraio 2014 at 14:42

    • hahaah moi? beh potrebbe essere interessante 😉
      (in verità è risaputo che casanova visitasse spesso certi conventi di clausura) 😉

      Michele

      25 febbraio 2014 at 14:43


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