Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Pietre

with 24 comments

Pietre

Dall’alto della erta rupe di granito le tre giovani pietre senzienti discettavano su ciò che avrebbero davvero voluto diventare.
Io, disse la prima, voglio essere la pietra più alta della torre di un immenso e solido castello. Dominerò con lo sguardo tutta la regione, vedrò passare cavalieri e soldati, assisterò a guerre e vittorie, osserverò innumerevoli re e regine.
Io, disse la seconda, sarò la pietra di volta dell’arco di una cattedrale. Sorreggerò così la fede e la preghiera di milioni di devoti. Sarò un simbolo di speranza e di illuminazione, assisterò alle elevazioni di prelati e eminenze.
Io, disse l’ultima, la più piccola delle tre, vorrei essere solo un sassolino, bello, rotondo e senza spigoli, levigato dalle onde del mare. Poi mi troverà un bambino colmo di stupore, mi stringerà nella sua piccola mano e mi conserverà in tasca considerandomi un tesoro speciale e mi porterà con lui ovunque andrà.
Vorrei davvero essere il sassolino di un bimbo che, per nulla al mondo, mi scambierebbe con qualcos’altro.

Annunci

Written by Michele

17 aprile 2014 a 13:20

Pubblicato su racconti

Tagged with , , , , ,

24 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Che tenerezza….davvero. 🙂

    tramedipensieri

    17 aprile 2014 at 21:20

  2. Dolce….

    fulvialuna1

    17 aprile 2014 at 21:04

  3. …perchè poi sei uno delicato tu! 🙂
    Bello! Un abbraccio Maic

    labloggastorie

    17 aprile 2014 at 18:51

  4. Dolcissimo racconto, varia umanità anche tra i sassi, dove ognuno segue la propria aspirazione senza giudicare le scelte altrui! Del resto, c’è bisogno di pietre poste in alto, così come di pietre poste in basso per solide fondamenta e, anche di sassolini!
    Bravo, come sempre Michele!

    Anonimo

    17 aprile 2014 at 16:40

  5. che bello questo post. veramente tanto. 🙂

    itacchiaspillo

    17 aprile 2014 at 16:19

  6. Oggi siamo teneroni…..molto bello, in effetti è l’aspirazione di tutti avere l’affetto e la considerazione di qualcuno tutta per noi, anche solo per un po’ 😉

    Silvia

    17 aprile 2014 at 15:51

    • Eh già. Proprio così.
      Ogni tanto mi tenerizzo. Ma poi passa 😉
      Sorriso

      Michele

      17 aprile 2014 at 15:53

  7. I bambini crescono e i sassolini dalle tasche finiscono dimenticati in mezzo ad altri migliaia di inutili sassolini. Perché continuiamo a voler essere qualcosa che non saremo mai e non ci accontentiamo di essere semplicemente ciò che già siamo? Non lo capirò mai. Ciao.

    Antonio Tomarchio

    17 aprile 2014 at 14:39

    • era solo una metafora sulle possibili aspirazioni 🙂

      Michele

      17 aprile 2014 at 14:40

      • Sì lo so, ma quante volte vorremmo essere qualcosa che non siamo e ci dimentichiamo di vivere appieno ciò che realmente siamo. Desiderare fa parte della natura umana e ci ha permesso di raggiungere il progresso e le comodità di cui oggi godiamo, ma quante sofferenze ci provoca desiderare l’impossibile?

        Antonio Tomarchio

        17 aprile 2014 at 14:46

        • Beh l’importante è desiderare e fare il possibile per realizzarlo

          Michele

          17 aprile 2014 at 14:49

  8. Bello!

    elinepal

    17 aprile 2014 at 14:33

  9. Che bel mini racconto! Ti rispecchia molto il terzo sassolino :3

    Nichirenelena.

    17 aprile 2014 at 14:23


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Ricette pensieri e idiozie

Non è un food blog, non è un diario, allora cos'è?

La Pillaccherona

... stai sempre a spilaccherà.

La ragazza che pedala

Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Anna Salvaje

Diario di una cougar

Noras Erotica

I'm just a puzzle that doesn't wanna be solved

the.blonde.emigrant

Random feelings, crazy life

Un Folletto in abito da sera

Io sono quella che, con le parole, crea origami per decorare le pagine

Rupestreblog

∃x(φ)

Marmellata di pensieri

Cosa dice la mia testa

Note di Rugiada

Scrivere è dar voce al silenzio

17 e 17

UN PO' PIU' DI TWITTER, UN PO' MENO DI UN BLOG

ipennaioli.wordpress.com/

I PENNAIOLI USANO ANCORA CARTA, PENNA E CALAMAIO. SCRIVONO DA ANNI RACCONTI E LI DIFFONDONO ATTRAVERSO PICCIONI VIAGGIATORI AI LORO LETTORI. ALCUNI AMICI NE HANNO SELEZIONATI E RACCOLTI UNA PARTE E HANNO APERTO UNA “BOTTEGA DELLE LETTERE” PER POTERLI DIVULGARE SPONTANEAMENTE ATTRAVERSO INTERNET. NE “LA BOTTEGA DELLE LETTERE” SONO CUSTODITI FRAMMENTI DI QUOTIDIANITÀ, VISSUTA O IMMAGINATA: ESPERIENZE, PARADOSSI, INNAMORAMENTI, EROS. UNA BOTTEGA APERTA AGLI AMICI E A TUTTI COLORO CHE PASSERANNO A trovarci e che con il loro sostegno ci stimoleranno ad esprimerci in modo sempre più creativo e fantasioso.

LapostrofoAura

Sono solo [Luoghi]. Altrove. @LapostrofoAura

Alessandra Favaro

Le emozioni non possono guarire i mali del mondo, ma permettono di sognare forte!

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Una certa idea di inchiostro

di Deborah Talarico

Anna Salvaje

Diario di una cougar

Il Suono Visibile

perché, ogni tanto, è bello ricordarti chi sei...

libellula22

Non cedere mai alle passioni ma se cedi fallo con tutta l' anima

La Mela sBacata

qualche spicchio di me: pensieri caotici in ordine sparso

maplesexylove

_Fall in love with style_

Alice Ayres

NEVER REPRESS YOURSELF

In punta di piedi

Entra in punta di piedi e spia nel buco della serratura

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: