Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

Posts Tagged ‘pensieri

Anche gli Angeli cadono, attenti alla cera!

with 50 comments

siamo angeli
con le rughe un po’ feroci sugli zigomi
forse un po’ più stanchi ma più liberi
urgenti di un amore,
che raggiunge chi lo vuole respirare

 

Alcuni sogni e immagini viste qua e là, mi hanno fatto ripensare alla figura dell’angelo, che mi ha da sempre appassionato, sono infatti tra le poche immagini religiose ad avermi, fin da bambino, ispirato notevole curiosità e fascino.
Per non parlare degli arcangeli, e soprattutto quello che porta il mio nome.
Ricordo quando lessi che l’arcangelo Michele rifulge per la sua bellezza spirituale!
Che è considerato dagli ebrei come il principe degli angeli, e peraltro l’origine del mio nome, mi – ka – el, significa chi è come Dio (mica pizza e fichi!)
È poi descritto nell’apocalisse l’immane combattimento tra Michele e il lucifero, sotto forma di dragone rosso che fu naturalmente da lui sconfitto.
Il cavaliere ammazzadraghi, in stile excalibur, è poi uno dei miei sogni avventurosi favoriti.
Scoprii in seguito il fascino ancora maggiore della figura dell’angelo caduto, da alcuni detto diavolo, io però visualizzavo di più l’immagine dell’angelo che, non più sorretto dalle ali, precipitava tremendamente e pesantemente a terra, frantumandosi insieme corpo e anima, pervertendo la propria santità e perfezione con le passioni terrene.
E per questo forse siamo in verità tutti angeli caduti che, dall’innocenza della fanciullezza, cadiamo preda delle infinite tentazioni e passione terrene, pervertendoci poco a poco.
Anche se, in fondo, pensandoci proprio bene, non mi dispiace affatto essere caduto così.
Credo inoltre di
essere sempre stato molto predisposto naturalmente per questo tipo di “caduta”, seppur non sia facile o sensato distinguere quale sia il bene o il male in certe emozioni, e in fondo persino il diavolo sbalordito rimase, quando comprese quanto osceno fosse il bene, e vide la virtù nello splendore delle sue forme sinuose. (un premio a chi riconosce il film qui citato).
Oltre tutto quando sento
parlare a volte di “sesso degli angeli”…
La mia mente ha sempre evocato più che altro idilliache, uniche e soprattutto acrobatiche fantasie sessuali…

 

Written by Michele

16 settembre 2014 at 14:04

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , , , ,

Settembre! Andiamo, è tempo di brindare!

with 27 comments

Ahi settembre mi dirai quanti amori porterai
le vendemmie che farò, ahi settembre tornerò.
Sono pronto e tocca a me, l’aria fresca soffierà
l’armatura non l’avrò, ahi settembre partirò.
Mentre il giorno sparisce primavera verrà
sarà dolce e nervosa ma non mi scapperà
salirò sul battello e non la fuggirò
sarò avvolto per sempre e la bacerò


Eccoci quindi giunti anche a settembre, certo il tempo fugge veramente, scorre come sabbia tra le dita, e noi comuni mortali non possiamo fare altro che cercare di trattenerne un po’, di stringerlo il più possibile.
Peraltro settembre è un mese che mi è sempre piaciuto, certo meno ai tempi della scuola, ma quel periodo ora è ben lontano, in fondo è un mese atipico, personalmente lo trovo molto stimolante, ma non solo, lo trovo un mese importante per quel che concerne una delle mie passioni.
Il buon vino!
Perché è il mese della vendemmia, del profumo del mosto, e dei funghi, che mi piacciono da impazzire e che amo cucinare nei modi più svariati.
Ma tornando al vino, questo delizioso nettare che Dioniso, il mio dio preferito pare ci abbia così generosamente donato, e non si dovrebbe mai dimenticare che finché c’è vino c’è speranza, e che
il bello del vino è che, per almeno un paio d’ore, i tuoi problemi sono di altri.
Ma soprattutto quella che è la mia regola aurea…
La vita è troppo breve per bere del vino cattivo…

 

Written by Michele

1 settembre 2014 at 10:23

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , ,

Curiosandomi qua e là

with 32 comments

Io non ti conosco
io non so chi sei

Io in verità sono curioso, intimamente, profondamente e visceralmente, sono sempre stato una persona bramosa di conoscere, comprendere sapere.
Non certo curioso del pettegolezzo, se c’è una cosa che non mi è mai in fondo importato è ciò che fanno le altre persone, soprattutto quelle cui non sono intimamente legato, ma invece ardo sempre di curiosità per i pensieri, i desideri, le emozioni, i sogni.
Credo che una delle cose più importanti sia non smettere mai di domandare, di chiedere.
In fondo le domande non sono mai veramente indiscrete, possono esserlo solo alcune risposte.
La curiosità ha un suo profondo motivo di esistere, e di stupire continuamente, come quando ci si trova a contemplare i misteri profondi dell’eternità, della vita, della natura, della stessa struttura meravigliosa dell’universo.
E si dovrebbe cercare di comprendere, anche solo un poco, questo mitico mistero tutti i giorni, e così non perdere mai nessuna sacra o intima curiosità.
Certo facendo attenzione, perché come si suol dire la curiosità uccise il gatto…
Ma non essendo io in verità un gatto, che mi frega?

Written by Michele

18 agosto 2014 at 10:45

Pubblicato su pensieri

Tagged with , ,

Il Tempo stringe, come disse il limone!

with 31 comments

Ti farei volare sulle onde
sulla vita come un’altalena
e parlare pure con i pesci
come una sirena
Ti vorrei insegnare l’equilibrio
sopra un mare che è sempre tempesta
per vivere il tuo tempo
e starci bene dentro

 

Io sono in fondo un ladro, un ladro di tempo, di vita.
Perché chi si ferma a leggere i miei racconti, le mie storie, e anche il mio blog, mi dona così facendo il suo tempo.
Mi regala piccole ma preziose e significative porzioni della sua unica e irripetibile vita, e il tempo è sicuramente ciò che di più prezioso possediamo, il regalo più bello che si possa fare agli altri.
Quindi se volete farvi rubare un poco di tempo vi offro i miei pensieri, fantasie e storie:
Ma non dimenticate mai che il tempo vola e noi no.
Anche se in effetti sarebbe curioso se noi volassimo e il tempo no…
Il cielo sarebbe pieno di uomini con l’orologio fermo!

Written by Michele

31 luglio 2014 at 13:26

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , , , ,

Ricordo dolce e amaro

with 34 comments


Proprio oggi sono 5 anni che mio padre se né andato per sempre, e seppur allietato dai mille ricordi splendidi mi manca ancora tremendamente, e non so che darei per poterlo rivedere ancora una volta, fargli sapere molte cose che non ho mai avuto occasione di dirgli e condividere con lui molte cose splendide accadute dopo la sua scomparsa.
Sono felice di essergli stato accanto, tenendogli la mano quando è successo, in fondo lui era lì, quando sono arrivato io, è giusto che io ci fossi quando è partito lui.
E conserverò per sempre gli innumerevoli momenti piacevoli vissuti insieme.
Come dimenticare quando da bambino, invece di favole, mi raccontava come un fantastico racconto di avventura l’Iliade e l’Odissea, e penso che la mia passione per quel genere di letteratura nasca proprio da quello, oppure quel suo modo unico di essere sempre ironico, seppur in modo delicato, il sorriso sempre presente, il suo modo di affrontare la vita con leggerezza, vivendo pienamente le sue passioni e non curandosi troppo del resto del mondo, di chi esulava dalle persone speciali e amiche davvero.
E anche un po’ questo credo sia la sua magnifica eredità, ormai naturale in me.

Sei stato un bravo papà, oserei dire un grande padre, e non si potrebbe assolutamente desiderarne uno migliore.

“ma ho vissuto, e non ho vissuto invano;
la mia mente perderà la sua forza,
il mio sangue il suo fuoco,
e, sconfitto dal male,
perirà anche il mio corpo,
ma in me esiste qualcosa che consumerà
il tormento del tempo
e vivrà quando sarò morto…”
prometeus – Lord Byron

Written by Michele

26 luglio 2014 at 14:22

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , , , ,

È una vitaccia! come disse il cacciavite…

with 68 comments

Voglio una vita maleducata
di quelle vite fatte fatte così
voglio una vita che se ne frega
che se ne frega di tutto sì
voglio una vita che non è mai tardi
di quelle che non dormo mai
voglio una vita di quelle che non si sa mai

Viviamo quotidianamente nel tormento della fuggevolezza della vita e ci ostiniamo a rimandare, una delle follie del comportamento umano.
E finiamo così per scoprire che in realtà siamo solo fragili collezionisti di ricordi, solo seduttori di fantasmi che si perderanno nella mente e nell’oblio.
Invece di coglierla questa vita, e nutrircene, la stipiamo ben nascosta sul fondo della dispensa, per chissà quale fame futura, finendo il più delle volte per lasciarla ammuffire scaduta.
E’ la sola vita che abbiamo, per cui per quanto sia strana va assaporata e strapazzata un po’, mica vorremo lasciarla troppo pulita, magari ancora con le foderine di plastica come certi sedili delle auto!
Ecco perché le persone, perché apprezzino a fondo la vita, devono, ogni tanto, essere scosse e agitate un po’.
Nel mio caso un lento e lungo movimento sussultorio in zona inguinale fa miracoli!

Written by Michele

21 luglio 2014 at 10:54

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , , ,

Ma il senso della vita sarà orario o antiorario?

with 38 comments

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso

 

Capitano a volte dei momenti in cui mi sembra davvero di essere giunto a comprendere il vero, profondo senso della vita.
E questa sensazione, che spesso dura poco più di un attimo, può essere scatenata da svariate emozioni, la vista di uno splendido tramonto, il mormorio delle foglie autunnale che scricchiolano lievi nel vento, le onde del mare che scivolano incessanti e senza tempo contro le rocce, un bacio desiderato, appassionato e scambiato in totale abbandono.
In momenti come questi se tendo l’orecchio concentrandomi mi pare quasi di udire lievissime, sottili, infinite voci , sussurrare.
Certo il più delle volte non è comprensibile il significato esatto di tali sussurri, però se espando la mia già sfrenata fantasia, mi tramuto in un tondo, leggero, rosso palloncino colorato per volare in alto, sopra la città, sopra le stesse nubi dove il sole splende permanentemente.
Mi allontano così dalla banale realtà quotidiana, dagli innumerevoli monotoni stimoli che spesso ti opprimono da ogni lato, penetrando invadendo assordando, e inizio volando così, portato a spasso liberamente dal vento, a respirare, semplicemente respirare:
Perché respirare in quel momento è la sola semplice, importante cosa che devo fare, e mi concentro sull’aria che va e viene dal naso, mentre la mente vola davvero via divenendo un tutt’uno con corpo, anima, pensiero e desiderio.
E il corpo stesso non è più un limite fisico alla libertà assoluta del pensiero, ma divengono parti integranti l’uno dell’altro, qualcosa di immenso, e sì, in quei momenti mi illumino veramente d’immenso.
E se mi attacco alla corrente…
M’illumino ancor più intensamente…

Written by Michele

14 luglio 2014 at 10:33

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , ,

Rotolandomi rotolatamente

with 43 comments

Quante deviazioni
quali direzioni e quali no?
Prima di restare in equilibrio per un po’
sogno un viaggio morbido
dentro al mio spirito
e vado via, vado via,
mi vida così sia

Ultimamente sto latitando un pelo da questo blog, eppure in verità ne avrei di cose da scrivere qui, da mettere nero su bianco, picchiettando sui tasti come un disarmonico compositore, eppure il tempo vola e mi sfugge.
Ultimamente mi sembra quasi che le giornate stiano perdendo costantemente minuti, forse persino ore in un incedere fremente, un’accelerazione continua.
Chissà che anch’io non stia in qualche modo rotolando verso sud, come la canzone che accompagna questa elucubrazione.
Oltre tutto io in una giornata penso, penso molto, penso certamente più del necessario e sicuramente troppo, arrivando a volte a pensare in maniera veramente smisurata, e quindi inconsciamente cerco sempre più rifugio in ciò che, seppur non faccia in verità pensare meno, devia i pensieri verso luoghi e mondi molto meno pericolosi.
Ed è così difficile riuscire a distrarre davvero la mia mente, certo potrei dedicarmi alla lettura, ai film, ascoltare musica, scrivere più assiduamente, che ho un sacco di storie da far passare dai meandri della fantasia alla realtà.
O anche telefonare a qualche amico, eppure chissà perché, proprio in questi momenti meno brillanti, si ha le remore maggiori a chiamare chi si vorrebbe veramente sentire, per paura di annoiare o sconvolgere l’interlocutore da farlo fuggire.
E neppure i libri, così spesso protagonisti nella mia vita, riescono a distogliermi dai pensieri.
E quindi per assurdo mi dedico sempre di più al gioco, ho una costante voglia di giocare, giocherei sempre e a qualsiasi cosa.
Dal calcetto ai giochi da tavolo ai giochi per pc, in verità non disdegnerei affatto anche qualche gioco più appassionato, sfrenato e perverso (ma qui trascendo come spesso mi capita l’argomento iniziale).
Eppure continuo a sentire il desiderio di fare, di fare cose, di scoprire emozioni nuove, ho così tanto da vivere e la sensazione che troppo sfugga scivolando via giorno dopo giorno.
E così da un po’ di tempo mi sento come se fossi parcheggiato diagonalmente, e in sosta vietata, in un universo parallelo.
Ma devo sempre rammentarmi che il segreto in fondo è che la vita è una sola…
Sono le gambe che sono due…

Written by Michele

8 luglio 2014 at 17:08

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , , , ,

L’Anima de li pensieracci mia

with 56 comments

Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso, Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai

 

 

Io non so quanto l’anima sia davvero immortale, forse nemmeno esiste, eppure la mia la sento, la percepisco in un insieme di energia che è ciò che rende il mio io qualcosa di unico e irripetibile.
Ma non la vedo come qualcosa di etereo, liscio e candido.
La mia anima è sicuramente rovinata, usata e abusata, scolpita e graffiata da profondi solchi di emozioni e sensazioni.
Come invisibili tatuaggi e scarnificazioni sentimentali che incidono e segnano intensamente la sua superficie, erodendone il candore in un ipnotico susseguirsi di rughe che, come incomprensibili caratteri cuneiformi, narrano una favola folle dipinta con china, da un ubriaco, su pareti nere e nell’oscurità totale.
Una vivente incomprensibile mappa di un tesoro vetusto e misterioso.
Una mappa che osando potrebbe persino condurre a un tesoro, o chissà alla dannazione.
Ma certo occorre stare attenti, che certe persone sono come l’aglio…
Se non tagli via l’anima diventano indigeste e ti si ripropongono a lungo…

Written by Michele

24 giugno 2014 at 14:01

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , ,

Se me lo dicevi prima

with 31 comments

Eh, eh, eh, ma se me lo dicevi prima
Eh, se me lo dicevi prima
Come prima
Ma sì se me lo dicevi prima
Ma prima quando
Ma prima no

 


La musica ha sempre il potere di risvegliare sensazioni e immagini, ricordi e flashback, anche lontanissimi.
È il suo bello e brutto insieme.
Questa mattina, in negozio, è uscita dalla web radio (105 story) questa canzone di Jannacci che mi ricorda sempre dolorosamente e stupendamente mio padre.
Un’immagine vivida, indelebile.
Un giorno in cui in eravamo noi due, insieme in auto, mentre lo accompagnavo a Genova a una chemio.
È un ricordo forse insulso, minimo. Uno di milioni.
Eppure ogni volta che mi capita di ascoltarla e talmente vivido che, se mi volto verso destra, lo vedo accanto a me che sorride e canta.
E fa male e bene insieme.
E ogni tanto finisco per cercarla io stesso tra i molteplici mp3 in auto, per rivivere ancora quella sensazione.
Peraltro ammetto di essere abbastanza ignorante in fatto di musica.
Ho sempre creduto che la chiave di violino servisse per aprire l’astuccio dello strumento…

Written by Michele

18 giugno 2014 at 13:51

Pubblicato su pensieri

Tagged with , , , , ,

Makeupraimbow

Everyday something new for us...:-)

Ricette pensieri e idiozie

Non è un food blog, non è un diario, allora cos'è?

La Pillaccherona

... stai sempre a spilaccherà.

La ragazza che pedala

Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

the.blonde.emigrant

Random feelings, crazy life

Un Folletto in abito da sera

Io sono quella che, con le parole, crea origami per decorare le pagine

Rupestreblog

∃x(φ)

Marmellata di pensieri

Cosa dice la mia testa

Note dal Caos

Scrivere è dar voce al silenzio.

17 e 17

UN PO' PIU' DI TWITTER, UN PO' MENO DI UN BLOG

ipennaioli.wordpress.com/

I PENNAIOLI USANO ANCORA CARTA, PENNA E CALAMAIO. SCRIVONO DA ANNI RACCONTI E LI DIFFONDONO ATTRAVERSO PICCIONI VIAGGIATORI AI LORO LETTORI. ALCUNI AMICI NE HANNO SELEZIONATI E RACCOLTI UNA PARTE E HANNO APERTO UNA “BOTTEGA DELLE LETTERE” PER POTERLI DIVULGARE SPONTANEAMENTE ATTRAVERSO INTERNET. NE “LA BOTTEGA DELLE LETTERE” SONO CUSTODITI FRAMMENTI DI QUOTIDIANITÀ, VISSUTA O IMMAGINATA: ESPERIENZE, PARADOSSI, INNAMORAMENTI, EROS. UNA BOTTEGA APERTA AGLI AMICI E A TUTTI COLORO CHE PASSERANNO A trovarci e che con il loro sostegno ci stimoleranno ad esprimerci in modo sempre più creativo e fantasioso.

LapostrofoAura

Sono solo [Luoghi]. Altrove. @LapostrofoAura

The Globetrotter

It's always time to jump on a plane!

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Parole & Psiche

a cura di Deborah Talarico

Il Suono Visibile

perché, ogni tanto, è bello ricordarti chi sei...

La Mela sBacata

qualche spicchio di me: pensieri caotici in ordine sparso

In punta di piedi

Entra in punta di piedi e spia nel buco della serratura

Il benessere secondo Sara

Mens sana in corpore sano

Scimmie Urlatrici

"Malinconici nell'aspetto, nella voce, nel comportamento" Alexander Humboldt

Lupetta above all

...i miei pensieri...

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

●○•°La mia mente è un turbinio di parole sparse che cercano un senso°•○●

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: